Vino e turismo, l'abbinamento è giusto
VICENZA PIU'
Sabato 17 ottobre 2009
Il 23 ottobre, in Fiera, si apre il primo Festival dell'enoturismo. Cantine, distillerie e strade del vino si sono date appuntamento per promuovere un settore in continua crescita
Passare in pochi metri dalle colline del Prosecco alle atmosfere Maremma, dai sapori delle Langhe alle bollicine della Franciacorta. Tra vini, grappe, distillati e prodotti tipici. Nel prossimo fine settimana si aprirà, in fiera, il primo festival nazionale dell'Enoturismo, un evento organizzato da Promoveneto in collaborazione con la Regione Veneto e le Province di Vicenza e Treviso (e con il patrocinio del Movimento Turismo del Vino e dell'associazione Città del Vino) che non mancherà di chiamare a raccolta gli appassionati del buon bere. E non solo, perchè sempre più spesso la passione per il vino si accompagna alla scoperta del bagaglio di storia, arte, tradizioni, artigianato e cultura del suo territorio.
Vino e turismo, accoppiata vincente
Tra gli stand di via dell'Oreficeria ci saranno oltre ottanta espositori provenienti da molte regioni italiane: una quarantina di cantine e distillerie che hanno scelto di aprire le loro porte al pubblico, più di venti strade del vino, e poi associazioni e servizi collegati ad un fenomeno in costante crescita negli ultimi anni. Solo nell'ultimo anno, secondo dati Coldiretti, l'acquisto di vino nelle cantine è salito del 20% per un giro d'affari di 1,2 miliardi di euro. Si calcola che in Italia ci siano circa 8 milioni di "turisti enogastronomici", e che per ogni euro speso in cantina se ne generano altri 4 nel territorio. Secondo quanto emerso da un'indagine dell'Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) del dicembre 2007, tra coloro che hanno dichiarato di aver scelto la destinazione di vacanza sulla base degli interessi enogastronomici il 32,3% della domanda risulta italiano, mentre tra gli stranieri il 60,7% è di provenienza europea ed il 7% addirittura extraeuropea. Oltre alle diverse attività tipicamente vacanziere (escursioni, visite culturali), il turista enogastronomico fa shopping (32,6% degli italiani e 43,9% degli stranieri), partecipa ad eventi enogastronomici (27,2% degli italiani e 15,4% degli stranieri), degusta i prodotti tipici locali (16,2% degli italiani e 18,8% degli stranieri), acquista prodotti dell'artigianato locale (12,2% degli italiani e 7,3% degli stranieri).
La novità
“L'enoturismo è in espansione – aggiunge Magda Corigliano, direttrice del Master in Economia del Turismo dell'Università Bocconi - ma sono ancora molte le criticità e la soluzione per migliorarle è che tutti gli attori, pubblici e privati, sappiano sviluppare un movimento aggregativo”. Di qui l'opportunità di un evento che metta a confronto i diversi attori coinvolti nella filiera dell'enoturismo. “Fino ad oggi non esisteva un Festival dell'Enoturismo in Italia – spiega Dino Secco, vicepresidente della Provincia di Vicenza – consapevoli della sfida che l'enoturismo rappresenta, abbiamo deciso di creare questa iniziativa che promuove il patrimonio culturale del vino e può essere un'opportunità per nuove collaborazioni tra gli operatori”.
Il programma
La cerimonia di inaugurazione è prevista per veerdì 23 ottobre alle ore 17. Sabato 24 il salone sarà aperto dalle 10 alle 20, domenica dalle 10 alle 18. Numerosi gli appuntamenti previsti nei tre giorni: sabato mattina si riunirà la commissione governativa Sostegno e Promozione del Turismo enogastronomico; alle ore 13 è previsto un incontro a cura dell'Associazione Città del Vino sul fenomeno dell'Enoturismo in Italia. Domenica alle ore 11 è in programma il Talk Show "Turisti in distilleria, l'esperienza vicentina", con moderatore Alberto Lupini. In vari momenti saranno presentati i libri: "A tavola con il durello - il vino di Giulietta, il vino d'a.mare", "La sicurezza alimentare e il turismo" e le edizioni inglese e tedesca del volume "Vicenza vini e distillati". Ampio spazio ai sapori locali, con il Secondo Festival del Durello, che proporrà degustazioni e abbinamenti dedicati allo spumante autoctono veneto. Per i visitatori è stato istituito anche un concorso multimediale: al resoconto più originale pubblicato su Facebook o Twitter, scelto da un'apposita commissione, andrà un fiammante i-phone. L'evento, che l'anno prossimo si terrà a Treviso per tornare a Vicenza nel 2011, inaugurerà l'Anno Europeo dell'Enoturismo che l'associaizione che riunisce i Comuni europei del Vino (la Recevin) ha richiesto all'Unione Europea per il 2010. L'ingresso è libero e per i visitatori vi sarà la possibilità di degustare i prodotti tipici e fare acquisti.