Il turismo d'affari cala. Si punta su vino e arte
CORRIERE DEL VENETO
Martedì 13 ottobre 2009
Cantine e tour operator in fiera
VICENZA - Puntare sull'accoppiata fra vino di qualità e bellezze artistiche e paesaggistiche: è la ricetta del festival dell'enoturismo, il rpimo nel suo genere, che andrà in scena alla Fiera di Vicenza dal 23 al 25 ottobre. Ottantadue espositori, dei quali circa quaranta sono cantine e distillerie che già hanno deciso di aprire le proprie porte a turisti e vistatori, ventidue sono "strade del vino", per il resto ci saranno tour operator specializzati in enogastronomia, società di servizi e associazioni. La fiera è promossa da Promoveneto, province di Vicenza e Treviso (che ad anni alterni ospiteranno il salone), con il patrocinio del Movimento Turismo del Vino e dell'associazione Città del Vino. "Il 2010 per l'Unione Europea 'anno dell'enoturismo', dobbiamo spingere sulla promozione turistica integrata, che non vuol dire solo fare un buffet di piatti locali ogni tanto" dice Renato Bellomi, presidente di Promoveneto. "Il turismo d'affari nel 2009 è in forte calo, per questo Vicenza deve puntare sulla qualità enogastronomica - afferma Vladimiro Riva del consorzio Vicenza è -. Siamo vicini al Garda, ad Abano alle spiagge, dobbiamo proporre ai turisti che affollano quei luoghi le nostre specialità". Sulla stessa linea l'assessore provinciale Luigino Vascon: "Oggi c'è la crisi, è questo il momento di iniziare a sfruttare il nostro tesoro, i novanta prodotti certifictai vicentini, vini che hanno alle spalle secoli di storia. E' un motore molto potente anche per la nostra economia: dobbiamo solo avviarlo".
G.T.