Petizione in fiera: tornare a vendere il vino Clinto
CORRIERE DEL VENETO
Sabato 24 ottobre 2009
Brindisi e viaggi Il salone è aperto fino a domani. E' ad ingresso gratuito
Vicenza - si è aperta ieri in fiera la prima edizione del Festival nazionale dell'enoturismo, aperto fino a domani, adingresso gratuito. Taglio del nastro fra calici di durello: la star di questa prima edizione, visti i molti eventi promossi dal Consorzio di tutela Lessini Durello. Fra un brindisi e l'altro dello spumante veronese e vicentino - che sogna di fare concorrenza al prosecco e allo spritz - è andata in scena la premiazione del "Giornalista Durello 2009" alla sua nona edizione. Il premio - una voluminosa bottiglia Mathusalem di Durello da 6 litri - è stato consegnato a Francesco Soletti, autore del volume "A tavola con il Durello: il vino di Giulietta, il vino d'a.mare". E mentre politici e presidenti dei consorzi discutono su come meglio promuovere le tipicità del territorio dando alla produzione vinicola un appeal turistico, al piano terra ottanta espositori provenienti da otto regioni italiane stappano bottiglie e offrono degustazioni. Ci sono le strade del vino di Treviso, un'agenzia turistica specializzata in tour "enotici" fra cantine e borghi della Marca: i titolari raccontano di un boom fra i turisti americani, un gruppo dei quali a settembre ha persino voluto partecipare alla vendemmia. C'è chi è venuto da lontano, come la Fondazione Terra Mia, di San Severo, provincia di Foggia. Vino, taralli, olio e tanto altro: la fondazione si pone come intermediario fra produttori locali, spesso biologici, e consumatori, fino a promuovere la nascita di un Gas (gruppo d'acquisto solidale) e ad aiutare i viticoltori foggiani a portare i loro prodotti al nord. Al banchetto della Pro loco di Villaverla c'è una petizione popolare che chiede all'Unione Europea di abolire il divieto, definito "obsoleto", di commercializzare il vino Clinto. In poche ore aveva già raccolto oltre cento firme.
Giulio Todescan