Al Festival dell’enoturismo brilla un altro tesoro italiano
IL GIORNALE DI VICENZA
Domenica 25 Ottobre 2009
IN FIERA. Si è riunita ieri la Commissione governativa presieduta da Gualtiero Marchesi per varare nuove iniziative
Al Festival dell’enoturismo brilla un altro tesoro italiano
«La vera ricchezza del Paese è nella sua diversità culturale ed enogastronomica» Promuovere entrambi gli aspetti potrà solo fare del bene all’economia nazionale
Festival dell’enoturismo. Un modo nuovo e sempre più interessante di abbinare enogastronomia a turismo. Una sinergia, si direbbe con termine moderno per dare impulso a due settori importanti dell’economia e della cultura della Penisola. Il Festival dell’enoturismo è il primo salone nazionale interamente dedicato al turismo del vino. E non è un caso che si tenga a Vicenza, ospitato negli ampi spazi della Fiera durante il week end.
Ieri per il festival si è riunita ieri la Commissione governativa del turismo gastronomico, presieduta dal famoso chef Gualtiero Marchesi (del quale, in primavera, sarà inaugurata a Milano una mostra sui suoi 50 anni di attività).
Tra le iniziative in corso della Commissione, ci sono l’ultimazione del portale Italia per la promozione delle manifestazioni legate al settore dell’enoturismo, e la mappatura delle tipicità italiane che rappresenta un vero e proprio censimento enogastronomico della Penisola. Ma è la valorizzazione stessa dell’enogastronomia italiana l’obiettivo della Commissione.
«La ricchezza dell’Italia è nella sua dive rsità culturale ed enogastronomica - ha spiegato Giorgio Medail, in rappresentanza del Ministero del turismo - Ma può diventare vincente solo se supportata da un gioco di squadra».
«Fino ad oggi non esisteva un Festival dell’enoturismo in Italia - ha commentato Dino Secco, vicepresidente della Provincia - Consapevoli della sfida che l’enoturismo rappresenta, abbiamo deciso di creare questa iniziativa che promuove il patrimonio culturale del vino e può essere un’opportunità per nuove collaborazioni tra gli operatori».
Il vicepresidente della Regione, Franco Manzato, ha quindi ri! cordato la nuova forma di promozione dei vini veneti: un chip su tutte le bottiglie venete di qualità, leggibile dai cellulari di ultima generazione, che darà al cliente tutte le informazioni sul vino.
«Sarà un sistema molto semplice - ha spiegato il vicepresidente Manzato - Prevede la presenza su ogni bottiglia veneta di un chip, che permetterà così una nuova forma di informazione e di promozione dei nostri vini».
Il Festival dell’enoturismo, nelle sale espositive della Fiera, rimane aperto fino alle 18 di oggi, con 80 espositori provenienti da 8 regioni italiane. Oggi alle 11 è in programma un talk show dedicato al turismo nelle distillerie; alle 12.30 la presentazione delle versioni inglese e tedesca del libro “Vini e distillati vicentini”.
Ieri, intanto, 30 tour operator stranieri provenienti da tutto il mondo hanno potuto incontrare produttori, ristoratori, operatori del settore.