Vicenza ospita il 1° Festival degli enoturisti
IL GIORNALE DI VICENZA
Giovedì 08 Ottobre 2009
DAL 23 OTTOBRE. Un week end in Fiera che sarà inaugurato dal ministro Zaia. Sotto i riflettori anche il Durello
Vicenza ospita il 1° Festival degli enoturisti
In Italia sono già saliti a quota otto milioni, e sono aumentati del 20% gli acquisti di vino direttamente in Cantina: è un record
Aumento record del 20% degli acquisti di vino direttamente in Cantina. E sono otto milioni gli appassionati enoturisti che si muovono in direzione dell’Italia con questo obiettivo. Il valore del comparto è di 1.2 miliardi di euro.
ARRIVA IL FESTIVAL. Queste cifre dimostrano che l’enoturismo merita un festival. E in Fiera a Vicenza si terrà da venerdì 23 a domenica 25 il primo festival italiano dell’enoturismo, con il taglio del nastro inaugurale da parte del ministro Luca Zaia. Un’ottantina gli espositori che finora hanno aderito: più di venti “Strade del vino” (ma solo la Lombardia si presenta in un solo stand, ma con tutte le Strade federate), una trentina di produttori, quattro distillerie e mezza dozzina di organizatori di tour turistici; una quindicina, inoltre, tra associazioni specializzate (Città del vino, Movimento turismo del vino) e di categoria economiche e via elencando. Ma le assegnazioni degli spazi espositivi, che in totale sono novanta, stanno proseguendo.
Sono in programma convegni e presentazioni di libri: domenica è previsto un incontro sul tema del turismo nelle distillerie e la presentazione di due volumi: il manuale pratico “La sicurezza alimentare e il turismo” e la pubblicazione “A tavola con il durello – il vino di Giulietta, il vino d’a.mare”, dedicato allo spumante autoctono vicentino.
I NUOVI PACCHETTI TURISTICI. Ma il clou è rappresentato dalla presentazione dei “pacchetti turistici” da parte degli operatori del settore. E ce n’è motivo. Come detto, la passione per il vino motiva i turisti: il Veneto è la seconda regione in Italia, al pari dell’Emilia Romagna, per numero di “Strade del Vino”, con 15. Solo la Toscana ne ha di più, ben 21, poi seguiono la Si! cilia con 13 e la Puglia con 12.
Se c’è chi bussa, c’è anche chi apre le porte: secondo il rapporto presentato al Vinitaly da Coldiretti e Città del Vino, metà delle Cantine italiane che aprono le porte agli enoturisti si trovano in cinque regioni: Toscana, Sicilia, Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia.
Il festival è promosso da Promoveneto, in collaborazione con la Regione Veneto e le Province di Vicenza e Treviso, con il patrocinio del Movimento Turismo del Vino e dell'associazione Città del Vino.
Il Festival, che l’anno prossimo si terrà a Treviso per tornare a Vicenza nel 2011, inaugurerà l’Anno Europeo dell’Enoturismo, che l’associazione che riunisce i Comuni europei del Vino (la Recevin) ha richiesto all’Unione Europea per il 2010.
Sabato 24, in mattinata, è prevista la riunione delle Commissione governativa “Sostegno e Promozione del Turismo enogastronomico”. È composta da 21 “saggi” nominati dal ministro del Turismo, Michela Brambilla, ed è presieduta da Gualtiero Marchesi. Tra i temi all'ordine del giorno il varo di un progetto che riguarda una serie di manifestazioni regionali dirette alla salvaguardia dei piatti tradizionali delle cucine casalinghe che rischiano di scomparire.
C’È ANCHE IL DURELLO. Va ricordato che, contemporaneament e al Festival enoturistico, in Fiera nei tre giorni si svolge anche il secondo Festival del Durello, iniziativa che è stata battezzata nel dicembre dell’anno scorso a Montecchio Maggiore e che adesso si sposta in Fiera.
Presenti, naturalmente, tutti i dieci produttori vicentini e veronesi aderenti al Consorzio di tutela. Numerose le iniziative in programma.