Inaugurato il primo salone e dalla Regione arriva una novità
IL GIORNALE DI VICENZA
Sabato 24 Ottobre 2009
FESTIVAL DELL’ENOTURISMO. Inaugurato il primo salone e dalla Regione arriva una novità
Il vino col chip racconta cos’è il Veneto ai turisti
Grazie alla tecnologia, mettendo il cellulare vicino alla bottiglia con il “chip” sul vetro, si avranno tutte le informazioni necessarie
Un chip sulla bottiglia racconterà il Veneto ai turisti. Basterà accostare il cellulare al microprocessore applicato sul vetro per scaricare, via bluetooth, tutte le informazioni, dai musei alle bellezze artistiche. La notizia sarà annunciata oggi dall’assessore Franco Manzato agli “Stati generali” del turismo in corso a Piazzola sul Brenta, ma ieri è stata anticipata dal consigliere regionale leghista Roberto Ciambetti («sono stato autorizzato», ha tenuto a precisare) in Fiera al convegno che ha aperto il 1° Festival dell’Enoturismo, organizzato da Vicenza è e da Promoveneto, aperto al pubblico sino a domani sera. «Bisogna sfruttare anche la tecnologia per affascinare i turisti e il settore dell’enologia è un’importante carta da giocare», ha spiegato Ciambetti. Il quale ha anche precisato che la Regione si convenzionerà con le Cantine e finanzierà il chip da applicare sulle bottiglie.
Di sicuro c’è che gli enoturisti sono in forte crescita. Lo assicura un “addetto ai lavori” come Alioscia Lombardini, del Movimento turismo del vino. E Floriano Zambon, vicepresidente della Provinci a di Treviso, ha portato i dati: la cifra di sei milioni e mezzo di enoturisti è destinata a raddoppiare nel giro di cinque-sei anni. Una scommessa che Vicenza è pronta a giocare, sicura di vincerla, come hanno testimoniato gli assessori provinciali Luigino Vascon («abbiamo novanta tesori enogastronomici da far conoscere; e organizzeremo corsi di inglese per i gestori di agriturismi») e Dino Secco: «Oltre alle iniziative sulla Grande Guerra organizzeremo... “Il vino per mano”, una replica della fortunata “Palladio per mano” in corriera. Stavolta si andranno a vedere ville e Cantine».!
Renato Bellomi, presidente di Promoveneto, ha sottolineato l’importanza di investire nel “turismo d’impresa” per un ente come il suo che si sente un “ingegnere del turismo”, impegnato a inventare ogni giorno nuove iniziative. Dal canto suo, Diego Meggiolaro, presidente della Coldiretti, ha assicurato che i produttori sono pronti: la triplice sfida su formazione, qualità e cultura non li spaventa.
Nella cornice dell’enoturismo, inaugurato anche il secondo festival del Durello. Il presidente del Consorzio di tutela, Andrea Bottaro, e il direttore Aldo Lorenzoni, con Sebastiano Carron hanno consegnato quattro premi. “Giornalista del durello” è stato insignito Francesco Soletti; Vladimiro Riva è stato nominato “Ambasciatore del durello”, l’Associazione dei Ristoratori Artigiani ha vinto il premio “Ristorante Durello”, mentre il critico di cinema Ugo Brusaporco è stato premiato come “Consumatore Durello”, perché ha portato il vino alla Mostra del Cinema di Venezia.