Rassegna stampa
Enoturismo allo studioWINE PASSION Uno dei principali motivi che spingono a visitare un luogo è l'enogastronomia, per questo Strade del Vino, Consorzi di tutela e operatori del settore presentano la propria offerta enoturistica al "Primo festival nazionale dell'Enoturismo", occasione per riflettere con convegni e dibattiti su un settore in forte crescita. A Vicenza il primo Festival dell'EnoturismoI GRANDI VINI Il vino ha assunto importanza per le sue valenze emozionali e culturali, e il territorio in cui nasce diventa un mondo da esplorare. Cresce così l'enoturismo, il turismo legato al vino appunto. Per discutere di questo fenomeno si inaugura a Vicenza il Primo Festival Nazionale dell'enoturismo, in programma in Fiera dal 23 al 25 ottobre. Sarà l'occasione per Strade del Vino, Consorzi di tutela, cantine e distillerie per presentare la propria offerta enoturistica al pubblico e agli operatori del settore. Al via venerdì 23 ottobre con una cerimonia di apertura alle ore 17, quindi aperto sabato 24 dalle ore 10 alle 20 e domenica 25 ottobre dalle ore 10 alle 18. L'ingresso è gratuito. Numerosi gli appuntamenti previsti nei tre giorni, tra cui un seminario curato dall'Associazione Città del Vino sul fenomeno dell'enoturismo in Italia e un convegno dedicato al turismo nelle distillerie. Per il pubblico professionale è in programma un workshop che metterà in diretto contatto tour operator stranieri con operatori turistici italiani. Spazio anche ai sapori locali vicentini, con il Festival del Durello che proporrà una serie di degustazioni dello spumante autoctono veneto e la presentazione di un nuovo libro pubblicato dall'editore Terraferma. La manifestazione è organizzata da Promoveneto, in collaborazione con la Regione del Veneto e le province di Vicenza e Treviso, con il patrocinio di Città del Vino e del Movimento Turismo del vino. L'enogastronomia racchiude grandi potenzialità per la promozione del turismo ma è necessario un confronto diretto tra i soggetti protagonisti. A confermarlo è Magda Antonioli Corigliano, direttrice del Master in Economia del Turismo dell'Università Bocconi: "Qualità, comunicazione, sinergia tra territorio e prodotti tipici per una realtà in espansione in tutta Italia. Enoturismo, festival in autunno a VicenzaIL GIORNALE DI VICENZA TOUR DI VIGNETI E CANTINE. Un progetto presentato in Regione per legare i luoghi palladiani ai prodotti locali Enoturismo, festival in autunno a Vicenza Una richiesta è appena partita da Vicenza per gli uffici veneziani e sembra che all’assessore regionale Franco Manzato sia stata gradita sin dalle prime battute. Si tratta del primo festival dell'enoturismo che si terrà - alla Regione piacendo - in autunno nel Vicentino. Forse in fiera, forse in villa - la location non è stata ancor scelta - in un wek end dovrebbero incontrarsi per la prima volta in Veneto tutti coloro che partecipano alla “filiera” del vino in chiave produttiva e culturale, ovvero produttori, rivenditori, operatori del turismo che accolgono o portano qui gli appassionati di uve e vini. È l’ultima iniziativa del consorzio Vicenza è, che sta perseguendo la valorizzazione dei prodotti del territorio e raccogliendo consensi ogni volta che porta turisti o giornalisti a visitare luoghi palladiani ma anche le cantine vicentine. Una riprova si è avuta la scorsa settimana in occasione di Buy Veneto, incrocio di domanda e offerta per addetti ai lavori, dove “Vicenza è” ha organizzato per conto della Regione un tour riservato alla stampa straniera. Con la guida dell’ing. Attilio Pollini e lo slogan “Palladio much more”, per proseguire la promozione legata al 500° palladiano, sono stati condotti tra monumenti e vigneti una decina di giornalisti americani, canadesi, inglesi, olandesi e irlandesi, tra i quali erano presenti alcuni esperti di enogastronomia. Molto apprezzata la tappa alla casa vinicola Dal Maso con alcuni piatti proposti da Enzo Penacio, così come il menù palladiano proposto dall' associazione Le Risorgive e la cena vicentina alla Locanda da Piero. Numerose le domande sul vino, su possibili percorsi da scoprire tra le colline beriche e su luoghi da visitare incontrando i produttori. Una mappa dei vigneti e delle cantine a vocazione turistica, anche piccole ma disposte! a dialogare con gli ospiti - con accoglienza, degustazione e spaccio - potrebbe essere la prossima offerta autunnale di “Vicenza è” che sta contattando i produttori. C’è l’idea che il festival dell’enoturismo diventi itinerante: nel 2010 Treviso si è già candidata. N.M. |
