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Rassegna stampa

Durello, un aperitivo berico-scaligero doc

IL GIORNALE DI VICENZA
Giovedì 22 Ottobre 2009

IL SALONE DELL’ENOTURISMO. Da domani a domenica in Fiera

Durello, un aperitivo berico-scaligero doc

Un prodotto tipico da 600 ettari contro lo “spritz”

Il Durello come aperitivo ufficiale di Vicenza e Verona, e concorrente del Prosecco.
È la strada tracciata dal “Consorzio di tutela Lessini Durello doc” e dal consorzio di promozione “Vicenza è” che si apprestano, da domani, venerdì, a domenica, a dar vita al Festival del Durello in Fiera a Vicenza, manifestazione incardinata nel primo salone nazionale dell’Enoturismo.
Per lanciare il Durello si schierano argomentazioni enogastronomiche ed economiche, a contorno della presentazione dei libri “A tavola con il Durello, il vino di Giulietta, il vino d’a.mare”, “Vicenza wines and distillates” e Vicentiner weine und destillate”, dell’editrice Terra Ferma, e dei pacchetti turistici “Strada del vino di Arcole” e del “Vino Lessini Durello” . Il vicepresidente della Provincia e assessore provinciale al turismo, Dino Secco, ricorda che «ovunque li portiamo, i nostri prodotti tipici piacciono e invogliano il turismo in loco».
L’assessore provinciale all’agricoltura Luigino Vascon aggiunge: «Serve una commercializzazione che crei un indotto e un reddito. Nell’attività promozionale dobbiamo ispirarci ai modelli vincenti».
Il chiaro riferimento è ; alla Francia, ampliato poi da Andrea Bottaro, presidente del Consorzio di tutela Lessini Durello doc: «Alcune maison dello champagne accusano un calo del 30-40% nell’export, eppure non demordono su valorizzazione e promozione, e non calano i prezzi. In Italia c’è calo dei consumi nella ristorazione, ma incremento delle vendite da asporto. E poi guardiamo alla rivoluzione doc del Prosecco, con la valorizzazione del territorio più che del vitigno. I 600 ettari di vigneti del Durello vanno condotti a gestione economicamente sostenibile. Alla moda dello spritz contrapponiamo quella del Durello come aperitivo u! fficiale berico e scaligero, un vino che il libro di oggi trasferisce dall’aperitivo alla tavola».
Sul fronte promozionale Vladimiro Riva, consigliere delegato di Vicenza è, conferma il collegamento con la trasmissione di Rai Due “In famiglia”, che andrà in onda la domenica successiva alla chiusura del Festival del Durello.
Intanto, il ministro del turismo Brambilla parlerà in Fiera sabato a mezzogiorno.

 

 

Cin-cin al Salone dell'enoturismo

IL GAZZETTINO
Giovedì 22 ottobre 2009

Vicenza - (A.L.) Tutto pronto alla Fiera di Vicenza per il primo salone dedicato all'enoturismo che si svolgerà da venerdì a domenica.
Sabato mattina la Commissione per la promozione del turismo enogastronomico, composta da 21 saggi nominati dal ministro del Turismo Michela Brambilla e presieduta da Gaultiero Marchesi, terrà una riunione straordinaria proprio in Fiera. Tra i temi trattati il porgetto di una serie di manifestazioni regionali volte alla salvaguardia dei piatti tradizionali.
Al Festival dell'enoturismo parteciperanno 82 operatori fra "Strade del vino" e consorzi di tutela (23), cantine (32), distillerie (4), tour operator (7), aziende ed associazioni (16). La cerimonia di inaugurazione è prevista per domani alle 17. In calendario inoltre un Tavolo di lavoro curato dall'associazione "Città del vino" e la presentazione di due volumi: il manuale "La sicurezza alimentare e il turismo" e "A tavola con il durello. Il vino di Giulietta".
L'evento è promosso da Promoveneto, in collaborazione con la Regione, le Province di Vicenza e Treviso, l'associazione "Città del vino".
"La Provincia ha dato subito il suo appoggio - ha sottolineato Dino Secco nella sua doppia veste di vice-presidente dell'amministrazione di Palazzo Nievo e di responsabile di Vicenza è - si tratta di un'idea innovativa, che non ha precedenti, se non in Francia". "C'è un nodo da sciogliere - ha avvertito l'assessore provinciale all'Agricoltura Luigino Vascon - nel Vicentino abbiamo produzioni eccezionali che non riusciamo a vendere bene". Domenica, il salone si collegherà con la trasmissione di Rai 2 "Quelli che il calcio". 

 

ZigZag

IL GIORNALE DI VICENZA
Giovedì 22 ottobre 2009

Da domani a domenica in Fiera a Vicenza Festival dell'Enoturismo con seminari, incontri, degustazioni. Ingresso libero: sabato 10-20, domenica 10-18.
www.festivalenoturismo.it

 

Il Durello e i consumi quotidiani "Ci sono i numeri per battere lo spritz"

CORRIERE DEL VENETO
Mercoledì 21 ottobre 2009

Il festival in Fiera Produzione in crescita. Bottaro: "Ottimo come aperitivo"

Vicenza - Di sicuro non verrà servito caldo il Durello Doc che domani alle 18 sarà protagonista della serata inaugurale del Festival del Durello 2009. Il brindisi è stato organizzato dal Consorzio Lessini Durello nelle profonde Priare di Montecchio Maggiore, ex cave situate proprio sotto i castelli "di Giulietta e Romeo". Il Durello, vino autoctono di Verona e Vicenza, è il protagonista dell'omonimo Festival che si tiene da venerdì a domenica alla fiera di Vicenza nell'ambito del Salone dell'enoturismo, con un programma fitto di presentazioni di libri, degustazioni e la partecipazione di 16 cantine produttrici del vitigno oltre che di 18 ristoranti che hanno collaborato all'ideazione di ricette da abbinare al Durello. Un prodotto in crescita, secondo i dati del Consorzio di tutela che raccoglie dieci cantine produttrici: nei dieci anni dalla nascita del marchio "Doc" si è decuplicata la produzione, che è passata da 50.000 a 500.000 bottiglie. Ma per un vero boom, il Consorzio pensa di introdurre il Durello nelle abitudini quotidiane, a partire da quella dell'aperitivo. Ambito però dominato dallo spritz, come sa bene il presidente del Consorzio Lessini Durello, Andrea Bottaro: "Il Durello si può proporre come aperitivo autentico e autoctono nelle nostre province - dice il presidente -. Stiamo cercando di contrastare la moda dello spritz: un produttore seleziona le vigne, cura la fermentazione e l'imbottigliamento, e poi ritrova il frutto del proprio lavoro mischiato con qualche alcolico che gli da un po' di colore, ma elimina il gusto e l'aroma del vino". Fare come il prosecco, insomma: "Un prodotto Doc, legato a un territorio e non più ad un vitigno - dice Bottaro -. Dobbiamo valorizzare questo prodotto ancora poco diffuso, confinato in 500-600 ettari di vigneti". Il mercato però non sorride affatto: "C'è un calo oggettivo dei consumi di vino nella ristorazione, mentre tiene il mercato dell'asporto - afferma Bottaro -. La crisi ha colpito in modo duro lo Champagne: alcune Maison hanno avuto cali di vendite del 30 per cento".
Giulio Todescan

 

Speciale Festival dell'Enoturismo

CORRIERE DEL VENETO
Martedì 20 ottobre 2009

A Vicenza il primo festival dell'Enoturismo
Dal 23 al 25 ottobre la Fiera di Vicenza ospita il primo salone interamente dedicato al turismo del vino

Debutta il prossimo 23 ottobre alla fiera di Vicenza il primo Festival dell'Enoturismo, il salone interamente dedicato per la prima volta in Italia, al turismo enogastronomico. Per tre giornate, fino al 25 ottobre, la rassegna aprirà una finestra nazionale su questo importante comparto turistico, che vanta numeri in continua crescita e attira sempre più viaggaitori e appassionati. L'evento, organizzato da promoveneto, in collaborazione con la Regione del Veneto e le province di Vicenza e Treviso, vede la partecipazione delle principali Strade del Vino e dei Consorzi di tutela, che insieme a enti turistici, associazioni e aziende, mettono in vetrina la propria offerta enoturistica. Il cartellone delle iniziative è vario e articolato e propone numerosi momenti di riflessione per gli operatori del settore, convegni, tavole rotonde, incontri, oltre che un'ampia panoramica per il pubblico alla ricerca di spunti per scoprire le ricchezze enoturistiche del nostro paese. I visitatori potranno intraprendere una grande passeggiata nell'Italia "da degustare", attraverso la proposta degli oltre ottanta espositori presenti al padiglione I, provenienti da ogni angolo dello stivale. In mostra cantine, distillerie, tour operator, enti, Strade del vino, percorsi che si addentrano nelle meraviglie del nostro paese, con un occhio di riguardo alla ricca proposta della nostra regione. "Oggi un turista su tre che visita un paese tradizionalmente produttore vinicolo dichiara come una delle motivazioni del viaggio l'interesse per il vino e più in generale per l'enogastronomia - spiegano gli organizzatori - I turisti dichiarano di apprezzare il paesaggio, il patrimonio culturale e lo stile di vita dei distretti vinicoli; le cantine affermano che aprendo le porte ai visitatori sentono di elevare l'immagine del proprio prodotto, oltre che trovare un efficace canale di vendita". in questo contesto decisamente incoraggiante si inserisce il Festival dell'Enoturismo, che al settore intende fornire inedite chiavi di lettura, oltre che una fotografia aggiornata e il più possibile completa dello stato dei lavori. "Fino ad oggi non esisteva un Festival dell'Enoturismo in Italia - spiega Dino Secco, vicepresidente della Provincia di Vicenza - consapevoli della sfida che l'enoturismo rappresenta, abbiamo deciso di creare questa iniziativa che promuove il patrimonio culturale del vino e può essere un'opportunità per nuove collaborazioni tra gli operatori". L'evento, che l'anno prossimo si terrà a Treviso per tornare a Vicenza nel 2011, inaugurerà l'Anno Europeo dell'Enoturismo, che l'associazione che riunisce i Comuni europei del Vino (la Recevin) ha richiesto all'Unione Europea per il 2010. Sarà inoltre realizzata una guida dei soggetti dell'enoturismo italiano che parteciperanno al Festival che verrà inviata a tutti i professionisti che ne faranno richiesta. "E' proprio in momenti come quello attuale - conclude Luigino Vason, assessore all'agricoltura della Provincia di Vicenza - che si deve investire per promuovere le produzioni agricole di qualità. La Provincia di Vicenza presenta un'offerta quanto mai variegata e il Fetsival costituisce una tappa in un percorso più articolato di valorizzazione". 

Enoturismo, fenomeno in crescita
Il festival rappresenta una fondamentale occasione di confronto tra gli operatori del settore

Il Festival che prende avvio il prossimo 23 ottobre alla Fiera di Vicenza rappresenta una fondamentale occasione di confronto tra gli operatori del settore. Un comparto, quello enogastronomico, che racchiude grandi potenzialità e opportunità di espansione, ma anche molte problematiche che richiedono attenzione. La filiera può fronteggiare queste criticità coinvolgendo tutti gli attori che vi operano, e sviluppando con loro un movimento aggregativo, capace di far sistema, come illustra Magda Antonioli Corigliano, direttrice del Master in Economia del Turismo dell'Università Bocconi.
"Con questa iniziativa la Provincia di Vicenza coglie, prima di altri, un'esigenza latente di confronto e dibattito sull'enoturismo, candidandosi a diventarne un punto di riferimento anche per il futuro - viene spiegato - un'attenzione partita peraltro già nel 2006, quando PromoVeneto ha promosso la pubblicazione del manuale "Il marketing delle cantine - idee per conquistare e ospitare l'enoturista". Gli acquisti di vino in cantina hanno registrato, secondo l'ultimo rapporto Coldiretti-Agri 2000, un aumento record del 20%, per un valore totale di 1,2 miliardi di Euro. Un fenomeno che, oltre a rappresentare un'interessante opportunità per i produttori, alimenta un flusso turistico con ricadute positive sul territorio. "Qualità, comunicazione, sinergia tra territorio e prodotti tipici per una realtà in espansione in tutta Italia - queste le chiavi del successo illustrate da Magda Corigliano - La tendenza fra il popolo degli enoturisti è di spostarsi non solo in cerca di vini locali da degustare e acquistare, ma anche di cultura e storia". I numeri sono notevoli: in Italia si possono stimare in circa 8 milioni i turisti solo per il vino, con una ricaduta di 4 miliardi di euro di fatturato, dove a fronte di ogni euro speso in cantina, sul territorio se ne generano ben 4. Secondo quanto emerso da un'indagine dell'Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) del dicembre 2007, tra coloro che hanno dichiarato di aver scelto la destinazione di vacanza sulla base degli interessi enogastronomici il 32,3% della domanda risulta italiano, mentre tra gli stranieri il 60,7% è di provenienza europea ed il 7% addirittura extraeuropea. Oltre alle diverse attività tipicamente vacanziere (escursioni, visite culturali), il turista enogastronomico fa shopping (32,6% degli italiani e 43,9% degli stranieri), partecipa a eventi enogastronomici (27,2% degli italiani e 15,4% degli stranieri), degusta i prodotti tipici locali (16,2% degli italiani e 18,8% degli stranieri), acquista prodotti dell'artigianato locale (12,2% degli italiani e 7,3% degli stranieri). Numeri e dati che rendono chiara la rilevanza di quest'appuntamento fieristico, in cui il pubblico potrà trovare, in un unico luogo, numerose idee per scoprire il paese, mentre gli operatori potranno ottenere risposte aggiornate e prospettive future. Tra gli eventi che vanno segnalati va ricordato l'incontro in programma sabato 24 con la "Commissione Sostegno e Promozione del Turismo enogastronomico" istituita dal Ministero del Turismo. La commissione, che si compone di 21 saggi, nominati dal Ministro del Turismo Michela Brambilla e presieduta da Gualtiero Marchesi, terrà nella mattinata una riunione straordinaria. I temi all'ordine del giorno saranno molteplici: tra questi il varo di un progetto che riguarda una serie di manifestazioni regionali volte alla salvaguardia dei piatti tradizionali delle cucine casalinghe che rischiano di scomparire. Al termine della seduta, alle ore 12, i membri della commissione saranno a disposizione dei giornalisti per una conferenza stampa: sarà il primo incontro con i media dalla sua costituzione nello scorso maggio.

Racconta il "tuo Festival"
In palio iPhone 3GS e molti altri premi

La prima edizione del Festival dell'Enoturismo propone un interessante concorso multimediale rivolto a tutti i cittadini dell'Unione Europea, che possono partecipare con i propri racconti pubblicati on line. I premi in palio sono un "iPhone" e diverse casse di vini vicentini. Per partecipare è previsto un unico requisito: scrivere su un blog o essere attivo su un social network e ovviamente visitare il festival. Il breve racconto deve infatti raccontare la rassegna, in lingua italiana o in lingua inglese ed essere pubblicato on-line su blog, su Facebook o su Twitter. I partecipanti dovranno segnalare l'avvenuta pubblicazione inviando una mail all'indirizzo: ufficiostampa@festivalenoturismo.it. I reportage dovranno essere pubblicati on-line entro e non oltre un mese dalla fine della manifestazione, ossia entro il 25 novembre 2009. Per giudicare i lavori pervenuti sarà nominata una speciale giuria che decreterà insindacabilmente i vincitori entro il 15 dicembre. Il migliore resoconto si aggiudicherà un iPhone 3GS, mentre i classificati dal secondo al quarto posto porteranno a casa una fornitura di vini vicentini delle cantine Maculan, Dal Maso e Zonin. Per informazioni e per il regolamento completo del concorso visitare il sito www.festivalenoturismo.it.  

 

Vicenza di Gusto

IL GIORNALE DI VICENZA
Lunedì 19 ottobre 2009

FESTIVAL DURELLO. Giovedì 22 prologo alle "Priare" di Montecchio del 2° festival del Durello, un vino d'a-mare

 

Tre giorni sull'enoturismo

LA TRIBUNA DI TREVISO
Lunedì 19 ottobre 2009

Dal 23 al 25 ottobre alla Fiera di Vicenza si svolge il primo salone tutto dedicato all'enoturismo. Un eventi firmato Promoveneto, in collaborazione con la Regione Veneto e le Province di Vicenza e Treviso. Ventidue le strade el vino espositrici e numerosi i tour operator, le società di servizi e le associazioni che promuovono enoturismo. Otto le regioni italiane presenti. Taglio del nastro venerdì 23 alle 17 (orario d'apertura: sabato 10-20, domenica 10-18). Numerosi gli appuntamenti previsti e tra questi la presentazione dei libri "A tavola con il Durello - il vino di Giulietta, il vino d'a.mare" e "La sicurezza alimentare e il turismo". Degustazioni e abbinamenti saranno dedicati allo spumante autoctono veneto, il Durello.

 

Vino e turismo, l'abbinamento è giusto

VICENZA PIU'
Sabato 17 ottobre 2009

Il 23 ottobre, in Fiera, si apre il primo Festival dell'enoturismo. Cantine, distillerie e strade del vino si sono date appuntamento per promuovere un settore in continua crescita

Passare in pochi metri dalle colline del Prosecco alle atmosfere Maremma, dai sapori delle Langhe alle bollicine della Franciacorta. Tra vini, grappe, distillati e prodotti tipici. Nel prossimo fine settimana si aprirà, in fiera, il primo festival nazionale dell'Enoturismo, un evento organizzato da Promoveneto in collaborazione con la Regione Veneto e le Province di Vicenza e Treviso (e con il patrocinio del Movimento Turismo del Vino e dell'associazione Città del Vino) che non mancherà di chiamare a raccolta gli appassionati del buon bere. E non solo, perchè sempre più spesso la passione per il vino si accompagna alla scoperta del bagaglio di storia, arte, tradizioni, artigianato e cultura del suo territorio.
Vino e turismo, accoppiata vincente
Tra gli stand di via dell'Oreficeria ci saranno oltre ottanta espositori provenienti da molte regioni italiane: una quarantina di cantine e distillerie che hanno scelto di aprire le loro porte al pubblico, più di venti strade del vino, e poi associazioni e servizi collegati ad un fenomeno in costante crescita negli ultimi anni. Solo nell'ultimo anno, secondo dati Coldiretti, l'acquisto di vino nelle cantine è salito del 20% per un giro d'affari di 1,2 miliardi di euro. Si calcola che in Italia ci siano circa 8 milioni di "turisti enogastronomici", e che per ogni euro speso in cantina se ne generano altri 4 nel territorio. Secondo quanto emerso da un'indagine dell'Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) del dicembre 2007, tra coloro che hanno dichiarato di aver scelto la destinazione di vacanza sulla base degli interessi enogastronomici il 32,3% della domanda risulta italiano, mentre tra gli stranieri il 60,7% è di provenienza europea ed il 7% addirittura extraeuropea. Oltre alle diverse attività tipicamente vacanziere (escursioni, visite culturali), il turista enogastronomico fa shopping (32,6% degli italiani e 43,9% degli stranieri), partecipa ad eventi enogastronomici (27,2% degli italiani e 15,4% degli stranieri), degusta i prodotti tipici locali (16,2% degli italiani e 18,8% degli stranieri), acquista prodotti dell'artigianato locale (12,2% degli italiani e 7,3% degli stranieri).
La novità
“L'enoturismo è in espansione – aggiunge Magda Corigliano, direttrice del Master in Economia del Turismo dell'Università Bocconi -  ma sono ancora molte le criticità e la soluzione per migliorarle è che tutti gli attori,  pubblici e privati, sappiano sviluppare un movimento aggregativo”. Di qui l'opportunità di un evento che metta a confronto i diversi attori coinvolti nella filiera dell'enoturismo. “Fino ad oggi non esisteva un Festival dell'Enoturismo in Italia  – spiega Dino Secco, vicepresidente della Provincia di Vicenza – consapevoli della sfida che l'enoturismo rappresenta, abbiamo deciso di creare questa iniziativa che promuove il patrimonio culturale del vino e può essere un'opportunità per nuove collaborazioni tra gli operatori”.
Il programma
La cerimonia di inaugurazione è prevista per veerdì 23 ottobre alle ore 17. Sabato 24 il salone sarà aperto dalle 10 alle 20, domenica dalle 10 alle 18. Numerosi gli appuntamenti previsti nei tre giorni: sabato mattina si riunirà la commissione governativa Sostegno e Promozione del Turismo enogastronomico; alle ore 13 è previsto un incontro a cura dell'Associazione Città del Vino sul fenomeno dell'Enoturismo in Italia. Domenica alle ore 11 è in programma il Talk Show "Turisti in distilleria, l'esperienza vicentina", con moderatore Alberto Lupini. In vari momenti saranno presentati i libri: "A tavola con il durello - il vino di Giulietta, il vino d'a.mare", "La sicurezza alimentare e il turismo" e le edizioni inglese e tedesca del volume "Vicenza vini e distillati". Ampio spazio ai sapori locali, con il Secondo Festival del Durello, che proporrà degustazioni e abbinamenti dedicati allo spumante autoctono veneto. Per i visitatori è stato istituito anche un concorso multimediale: al resoconto più originale pubblicato su Facebook o Twitter, scelto da un'apposita commissione, andrà un fiammante i-phone. L'evento, che l'anno prossimo si terrà a Treviso per tornare a Vicenza nel 2011, inaugurerà l'Anno Europeo dell'Enoturismo che l'associaizione che riunisce i Comuni europei del Vino (la Recevin) ha richiesto all'Unione Europea per il 2010. L'ingresso è libero e per i visitatori vi sarà la possibilità di degustare i prodotti tipici e fare acquisti.

 

Festival enoturismo, la scommessa

IL GAZZETTINO
Venerdì 16 ottobre 2009

Alla prima edizione 82 i partecipanti tra cantine, distillerie e aziende di otto regioni

Riunire in tempi di crisi 82 operatori tra strade del vino e consorzi di tutela (23), cantine (32), distillerie (4), tour operator (7), aziende ed associazioni (16) di otto regioni non è impresa facile. E' quanto accadrà in Fiera a Vicenza dal 23 al 25 ottobre con il primo Festival dell'Enoturismo, evento presentato l'altro giorno. Se il presidente dell'ente fieristico, Dino Menarin, l'ha definita "un'iniziativa originale", Renato Bellomi, responsabile di Promoveneto, che l'ha organizzata, ha specificato: "Nel momento in cui si parla di produzione integrata abbiamo pensato a questo festival che si terrà un anno a Vicenza e un anno a Treviso, mettendo assieme tutti i produttori". "Provincia e consorzio hanno dato subito il loro appoggio - la sottolineatura di Dino Secco nella sua doppia veste di vicepresidente di Palazzo Nievo e di responsabile di 'Vicenza è' - perchè si tratta di un'idea innovativa". "Nel Vicentino abbiamo produzioni eccezionali che non riusciamo a vendere bene - il monito dell'assessore provinciale all'agricoltura Luigino Vascon - Basti pensare ai 90 prodotti certificati e al patrimonio sconosciuto dei Colli Berici".
Andrea Lazzari

 

Vino e turismo, tandem per rilanciare il Veneto

IL GIORNALE DI VICENZA
Martedì 13 Ottobre 2009

FESTIVAL DELL’ENOTURISMO. Dal 23 al 25 ottobre in Fiera a Vicenza il primo salone nazionale firmato Promoveneto

«Vino e turismo, tandem per rilanciare il Veneto»

Si pensa a un collegamento con “Quelli che il calcio” per lanciare il messaggio “Due bicchieri non ubriacano”

Dietro al primo salone nazionale dell’enoturismo, in Fiera a Vicenza dal 23 al 25 ottobre, ecco quelli che... il turismo enogastronomico può essere il nuovo business del Veneto. «Il Festival è un’operazione che ha eguali solo in certe zone della Francia», dice Dino Secco, assessore provinciale al turismo e presidente del consorzio Vicenza è. «Ottimo esempio di proposta che risvegli fiducia e sfide sulle nostre ricchezze alternative» lo interpreta Dino Menarin, presidente della Fiera di Vicenza. «Frutto del coordinamento tra province, consorzi di promozione, strade del vino, cantine» sottolinea Renato Bellomi, presidente del consorzio Promoveneto e vice presidente della Provincia di Treviso.
Tutto questo è il “Festival dell’enoturismo”, manifestazione itinerante (l’anno prossimo sarà a Treviso) promossa da Promoveneto in collaborazione con Regione, Province di Vicenza e Treviso, con il patrocinio di Movimento turismo del vino e associazione Città del vino. «Mentre settori dell’industria sono in stop, speriamo acceleri la consapevolezza che Vicenza ha prodotti enogastronomici che valgono più di altre regioni, e che la vicinanza a lago, terme, montagna e spiagge può convogliare qui l’enoturismo. Il prodotto che abbiamo da proporgli è cultura più relax» dice Vladimiro Riva, consigliere delegato di Vicenza è. Poi, un’anticipazione in linea con il ministro dell’agricoltura Luca Zaia, atteso per il taglio del nastro venerdì 23: «C’è stato un crollo dei consumi di alcolici- dice Riva- dopo che il codice della strada ha fissato a 0,5 il limite del tasso alcolico. Stiamo preparando un collegamento con la trasmissione “Quelli che il calcio” per domenica 25. Un contesto simpatic! o per far passare il messaggio che non si è ubriachi dopo aver bevuto due bicchieri di vino».
Questi, infine, gli approfondimenti del Festival: sabato 24 alle 12 conferenza stampa della Commissione ministeriale per il sostegno e la promozione del turismo enogastronomico; alle 12.30 presentazione del libro “A tavola con il durello, il vino di Giulietta”, alle 13 Tavolo di lavoro sul turismo enogastronomico in Italia a cura di Città del vino; alle 15 workshop con turisti stranieri e alle 17.30 presentazione dell’assessore regionale Elena Donazzan sul libro “La sicurezza alimentare e il turismo”.
Domenica alle 11 talk show “Turisti in distilleria” e alle 12.30 presentazione dell’edizione tedesca ed inglese dei libri “Vicenza wines and distillates” e “Vicentiner Weine und distillate”.
A corollario del salone va ricordato il concorso che mette in palio un I-phone e casse di vini vicentini: entro il 25 novembre i visitatori del salone possono pubblicare su blog, twitter o facebook un breve resoconto delle proprie emozioni. Entro il 15 dicembre una giuria deciderà i vincitori.

 

 
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