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Il vino sposa la donna... E brinda con i “blog”

IL GIORNALE DI VICENZA
Sabato 06 Febbraio 2010

CONCORSO. Premiate le vincitrici della gara multimediale lanciata da Promoveneto in ottobre

Il vino sposa la donna... E brinda con i “blog”

Sul Festival dell’enoturismo (II edizione confermata a Vicenza) raccolti 250 contributi sul web: i migliori sono giovani e rosa

Il vino, dicono i veri intenditori, è rosso. Il vino è donna. Perchè le donne, potendo, bevono rosso. Ma ora c’è anche per una seconda ragione: sono le più brave a raccontare le emozioni legate al mondo delle vigne e dell’uva.
Lo prova il concorso multimediale lanciato in occasione del primo Festival dell’enoturismo, che s’è tenuto in Fiera a Vicenza lo scorso ottobre: in palio nientediche, ovvero qualche cassetta di vino pregiato e un iPhone. Ma sono arrivati la bellezza di 250 contributi - quasi un tomo - apparsi sul web a proposito di turismo e profumi di vendemmia. Ieri nella sede di Promoveneto le premiazioni che hanno visto protagoniste a sorpresa quattro sante bevitrici: prima Maria Grazia Melegari di Soave, maestra elementare in pensione, autrice di un blog intitolato “Soavemente”; seconda Eva Dallari di Chiampo, ventottenne giornalista pubblicista, di casa su facebook; terze le gemelle padovane Silvia e Manuela Bizzo, impiegate amministrative al polo veterinario di Legnaro, che conducono il blog “Spizzichi e bocconi”; quarta Monica Costa di Creazzo, anch’ella autrice di commenti su facebook.
La giuria tecnica, di cui si è fatto portavoce Vladimiro Riva segretario di Promoveneto, ha premiato chi ha interpretato meglio la scrittura multimediale, un nuovo mondo col quale la critica enotecnica ed enologica dovrà in futuro necessariamente confrontarsi: «In particolare la vincitrice ha coniugato contenuti ed immagini ad una scrittura veloce ed ironica, dispensando anche preziosi consigli».
Organizzato col sostegno di Buonitalia e del ministero per le Politiche agricole, il concorso ha fatto breccia in un mondo mai abbastanza esplorato in termini enogastronomici, dove albergano luoghi virtuali di incontro e di scambio molto affollati. Come quello della Melegari, che da tre anni ha avviato un quaderno virtuale visitato ogni giorno da 200 utenti: «Ho scoperto il vino tardi ma me ne sono innamorata. Sono diventata sommelier, faccio poche schede sul vino ma intesso tante relazioni, perchè mi dicono i miei lettori riesco ad evocare il clima che si crea attorno ad un vino». Astemia anche la giovane Eva Dallari fino a 4 anni fa e poi travolta dalla passione che albergava in casa: « Mio padre ha una vigna che produce il cosiddetto frambuo, per noi e per gli amici. Sono cresciuta tra l’uva e i vigneti ma è diventata una passione culturale e motivo anche di turismo da poco. Ne scrivo con piacere e ancora di più giro con gli amici». La cucina di casa come grande laboratorio: così le gemelle Bizzo di Polverano sono diventate conduttrici di un blog che ha il punto più alto nel capitolo torte salate: «Dalla vita d’ufficio alla cucina e al vino, una ve! ra trasformazione per noi. Abbiamo cominciato per scherzo, ora abbiamo centinaia di amici via internet. Non ci fermiano davanti a nulla negli abbinamenti, scambiamo prodotti con altri blog e altre regioni d’Italia e ci dedichiamo anche a racconti sul vino». Moderazione e qualità sono le parole d’ordine di tutte le concorrenti che hanno stupito per la loro competenza, oltre che per la gra devole scrittura.
Da Dino Secco, vicepresidente della Provincia e presidente del consorzio di promozione turistica Vicenzaè, una anteprima: il secondo festival dell’enoturismo si terrà di nuovo a Vicenza nell’ottobre 2010. Una anteprima nel salone Gitando in Fiera a marzo.

 

Festival di enoturismo: domani -sabato 31 ottobre- è su RaiDue

IL GIORNALE DI VICENZA
Venerdì 30 Ottobre 2009

UN SUCCESSO. In onda a “Mattina in famiglia”

Festival di enoturismo: domani -sabato 31 ottobre- è su RaiDue

Finisce sugli schermi Rai il primo Festival dell’enoturismo, ospitato a Vicenza lo scorso weeke end. Domani mattina la trasmissione di RaiDue “Mattina in famiglia”, condotta da Tiberio Timperi e Miriam Leone, manderà in onda (alle 7.50-7.55, prima del Tg2) il servizio curato da Roberto Haver che con la troupe ha girato tra gli stand del festival per conoscere e raccontare Vicenza attraverso i suoi vini e i prodotti d'eccellenza della gastronomia del territorio. Sono previsti interventi al microfono di Gianni Zonin, leader italiano tra i produttori vinicoli, Fausto Maculan e Claudio Pasqualin. Il primo Festival dell’enoturismo - organizzato da Promoveneto con la Regione, le Province di Vicenza e Treviso e BuonItalia - è stato un successo. Se ne sono occupate anche trasmissioni come “Sereno variabile”, “Tg5 Gusto”, “Terra & Sapori”, “Eat Parade” e il Tg3. Senza tener conto dell’ampia copertura tv data anche alla 2a edizione del Festival del Durello.

 

Rilanciare la grappa visita in distilleria

IN CITTA' - VICENZA E DINTORNI
Venerdì 30 ottobre 2009

Al Festival dell'enoturismo si è discusso su nuove forme di turismo

Rilanciare la grappa, a partire dalla visita in distilleria, come nuova forma di turismo destagionalizzato per il Veneto. Se ne è parlato al Festival dell'Enoturismo di Vicenza. A Vicenza nel 1997 partì la formula delle 'Distillerie aperte', con una settimana di apertura delle aziende per mostrare al pubblico tutte le fasi della distillazione, direttamente tra gli alambicchi. Un successo ripetuto negli anni e ripreso in tutta Italia con le 'Grapperie aperte'. Per ampliare il numero dei visitatori che ogni anni scelgono il Veneto per trascorrervi un periodo di vacanza il 'fattore gola' diventa sempre più determinante, al punto che i patiti dell'enogastronomia non vengono più condotti al ristorante ma sperimentano i sapori della cucina veneta direttamente in cantina. "E' tempo di rimboccarci le maniche - conferma il promotore del Festival dell'Enoturismo, Vladimiro Riva, parlando delle prospettive della manifestazione - perchè oltre all'impegno preso con la Provincia di Treviso per l'edizione 2010, la Fiera di Vicenza ne propone già una riedizione in occasione di 'Gitando' della prossima primavera". "I buyer stranieri ospitati da Vicenza - spiega Riva - hanno già richiesto la data el prossimo workshop dedicato esclusivamente al turismo del vino".

 

Carota bianca e sopressa al Festival Enoturismo

IL GIORNALE DI VICENZA
Giovedì 29 ottobre 2009

Carota bianca e sopressa con il filetto sono stati tra i protagonisti del Festival Enoturismo tenutosi alla Fiera di Vicenza dal 23 al 25 ottobre scorsi.
La valorizzazione di questi due prodotti locali, uno dei quali, la Carota bianca, ha già conseguito la Denominazione Comunale di Origine, figura tra gli obiettivi dell'Amministrazione Comunale di Monticello Conte Otto.
L'allestimento dello stand in Fiera è stato curato dall'associazione "Le Risorgive Vicentine" i cui componenti sono operatori turistici e ristoratori dei Comuni di Monticello Conte Otto, Dueville, Caldogno e Villaverla.
L'associazione ha lo scopo di valorizzare e far conoscere un territorio unico nel suo genere, caratterizzato da importanti testimonianze d'arte, da un patrimonio naturalistico ricco di corsi d'acqua e da tradizioni enogastronomiche che hanno radici antiche.
Nei tre giorni di fiera i visitatori hanno potuto degustare alcuni prodotti dell'area delle Risorgive tra i quali la Carota bianca in agrodolce, il cui principale promotore è il ristoratore di Cavazzale, Giancarlo Rizzi, la sopressa con il filetto, prodotta dall'azienda Mariga di Monticello, il formaggio verlata e la marmellata al clinto di Villaverla.
Tra i visitatori dello stand anche il vicepresidente della Provincia, Dino Secco e l'assessore all'agricoltura, Luigino Vascon.
M.Mar.

 

In 9000 al Festival dell'enoturismo

IL GAZZETTINO
Martedì 27 ottobre 2009

VICENZA - Si è chiuso domenica alla Fiera di Vicenza il primo Festival dell'enoturismo. Novemila i visitatori che, particolarmente nell’ultima giornata hanno accalcato gli stand degli ottanta espositori. Per tutti, degustazioni di vini e prodotti tipici e tante proposte di viaggi nei territori di otto regioni italiane. Tra gli ospiti del Festival anche Gualtiero Marchesi, presidente della Commissione governativa turismo enogastronomico, riunitasi sabato a Vicenza. Il grande chef ha annunciato una mostra antologica dei suoi cinquant'anni di carriera per la prossima primavera, a Milano.
Domenica regina è stata la grappa con il talk-show “Turisti in distilleria” a cui hanno preso parte Paolo Brunello, Jacopo Poli, Vittorio Capovilla, Fausto Maculan, Elena Schiavon e Ivan Dal Toso. Diversi i loro punti di vista sulla distillazione, ma tutti concordi sulle potenzialità della leva turistica per la promozione dei distillati. 
Particolarmente soddisfatti gli espositori che si sono trovati di fronte un pubblico interessato e competente. Apprezzata la possibilità di incontro con i tour operator stranieri offerta dal workshop di sabato pomeriggio, cui hanno partecipato 30 agenti provenienti da tutta Europa. I lavori sono stati aperti dal vicepresidente della regione Veneto Franco Manzato che ha annucianto una nuova iniziativa a favore dei vini veneti. Un microchip inserito nelle etichette sarà letto dai telefoni cellulari di ultima generazione; ciò permetterà, non solo di avere informazioni sulle caratteristiche del vino, ma anche sulla storia e la cultura del territorio.
In contemporanea al primo Festival dell'enoturismo, infine, si è svolto il secondo Festival del durello. Settecento le bottiglie dello spumante autoctono dei Monti Lessini stappate nei tre giorni dell kermesse.

 

Dibattito sui distillati e la proposta di liberalizzazione. In Fiera in tutto 8.600 visitatori

IL GIORNALE DI VICENZA
Lunedì 26 Ottobre 2009

FESTIVAL ENOTURISMO. Dibattito sui distillati e la proposta di liberalizzazione. In Fiera in tutto 8.600 visitatori

«No alla grappa domestica perché abbasserà la qualità»

C’è chi lamenta calo di pubblico a “Distillerie aperte” e chi invece fa l’esaurito con i tour operator. Ok il Durello: 700 bottiglie stappate

«La legge leghista che vuole liberalizzare la produzione di grappa distruggerebbe il settore e non tutelerebbe i consumatori».
È un no deciso alla proposta di legge che vorrebbe legalizzare la produzione di grappa “fatta in casa”, quella dei distillatori vicentini, riuniti ieri in Fiera in occasione del 1° Festival enoturistico, organizzato da Vicenzaè e da Promoveneto.
All’incontro “Turisti in distilleria, l’esperienza vicentina”, moderato dal giornalista Alberto Lupini, hanno partecipato Vittorio Capovilla, Jacopo Poli, Paolo Brunello, Ivan Dal Toso e Fausto Maculan, delle omonime distillerie ed Elena Schiavon, della distilleria Lidia. «Durante “Distillerie aperte” - afferma Poli - ti accorgi subito di chi fa la grappa in casa. Questa abitudine, che sembrava scomparsa, c’è. La legge porterà danni igienico-sanitari, perché le nostre distillerie sono controllate, ma anche commerciali, perché in questi anni è stato fatto molto per migliorare il prodotto. Il consumatore non ha bisogno di questo prodotto, ma la sensazione diffusa è che sia più genuina, come il vino fatto “co l’ua”. E chi dice che non finisca nelle nostre bottiglie? A me è già capitato di trovarla».
Legata alla “giungla” di distillerie e imbottigliatori è anche la richiesta «di un’etichetta - illustra Capovilla - che nella quale si distinguano produttore e imbottigliatore, che è ciò che fa la differenza».
Tra gli argomenti anche la “battaglia contro l’alcol”, «che - spiega Maculan - per fermare i ragazzi che bevono per sballarsi, prende dentro anche i nostri clienti, che bevono due bicchieri di vino e una grappa e sono assolutamente ! in grado di guidare».
Osservazioni condivise anche da Dal Toso e Schiavon.
Su “Distillerie aperte” l’atteggiamento, invece, è duplice. Da un lato Capovilla, Maculan e Poli, che lamentano un calo dei partecipanti e in alcuni casi atti di vandalismo, dall’altro Brunello. «In questi anni - spiega - abbiamo sempre avuto afflusso, e di recente le persone che vengono sono sempre più selezionate. Da noi, poi, le visite sono tutto l’anno, e avendo la possibilità di ospitare, organizziamo pacchetti di qualche giorno con degustazioni e visite, e un fine settimana di cucina con Gianluca Tomasi, che hanno un grande successo. Basti pensare che settembre e ottobre avevamo tutto pieno».
In generale un'ottima riuscita per la rassegna, che al suo debutto ha registrato in meno di tre giorni 8.600 visitatori. Entusiasta del clima e dell’organizzazione Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio di tutela del Durello, che rappresentava 10 produttori. «Il durello - sottolinea - può diventare importante ambasciatore del territorio, e durante la rassegna abbiamo incontrato pubblico di qualità, sensibile e già competente».
Un debutto col botto per questo vino, al secondo suo festival, che ha registrato nel maxi stand in Fiera ben 700 bottiglie stappate: un dito di vino a tutti, non di più, ma che parli di Veneto e di eccellenza.

 

 

Il futuro sarà la bottiglia parlante un chip racconterà il vino veneto

IL VICENZA
Lunedì 26 ottobre 2009

Via dell'Oreficeria. La proposta del vicepresidente Manzato, in città per il primo Festival dell'Enoturismo

Col cellulare di ultima generazione sarà possibile avere informazioni sui prodotti veneti

Un chip su tutte le bottiglie venete di qualità, per vedere al cellulare la storia del prodotto e del vignaiolo: questa la nuova forma di promozione che il vicepresidente della Regione Veneto, Franco Manzato, ha presentato sabato in occasione del workshop con i tour operator stranieri presenti alla prima edizione del Festival dell'Enoturismo, in Fiera a Vicenza. "Sarà un sitema molto semplice - ha speigato Manzato - che prevede la presenza su ogni bottiglia veneta di un chip che permetterà una nuova forma di informazione e di promozione dei nostri vini". Il chip sarà leggibile dai cellulari di ultima generazione, sul cui schermo appariranno, semplicemente avvicinando l'apparecchio al chip, una serie di informazioni utili per l'utente, come la storia del produttore, la tipologia di vino presente nella bottiglia, gli abbinamenti con i cibi e anche brevi filmati dell'azienda. Tutto questo per valorizzare il prodotto veneto e per promuovere l'enoturismo in una regione che ha molto da offrire in questo campo. "L'enogastronomia è un biglietto da visita fondamentale per la nostra Regione - ha continuato Manzato - per questo il nostro obiettivo è quello di creare delle sinergie fra ristorazione, strutture recettive e produttori. L'utilizzo anche in campo enogastronomico del marchio turistico "Veneto - fra la terra e il cielo" va proprio in questa direzione". Veneto che, ha anticipato Manzato, sarà promosso in Inghilterra da un testimonial d'eccezione: Fabio Capello, attuale allenatore della nazionale di calcio inglese.
Manzato era presente in Fiera a Vicenza per inaugurare il Workshop con i tour operator stranieri organizzato da Promoveneto, nell'ambito del Festival dell'Enoturismo. Trenta soggetti provenienti da tutto il mondo che nel corso del pomeriggio di sabato hanno incontrato produttori, ristoratori, strutture recettive e strade del vino presenti al Festival per acquistare pacchetti enoturistici nel nostro paese. Il vicepresidente ha annunciato che dal prossimo anno all'interno delle Ville Venete aperte al pubblico sarà ospitato uno spazio dedicato all'enogastronomia locale.

In Fiera

1 - I numeri della manifestazione
80 gli espositori, per metà circa cantine e distillerie, che hanno aperto le porte ai visitatori, 22 le strade del vino presenti; numerosi i tour operator, le società di servizi e le associazioni che si occupano di promozione dell'enoturismo. 8 le regioni italiane rappresentate.
2 - I promotori dell'iniziativa
L'evento era promosso da Promoveneto, con la collaborazione di Regione Veneto, Province di Vicenza e Treviso; con il patrocinio del Movimento Turismo del Vino e dell'associazione Città del Vino.
3 - Il Festival del Durello
In contemporanea si è svolto il secondo Festival del Durello, che ha proposto un fitto programma di degustazioni e abbinamenti dedicati allo spumante autoctono veneto.

 

Operatori stranieri sulle vie del vino

IL GIORNALE DI VICENZA
Lunedì 26 ottobre 2009

Il workshop

Un momento chiave del Festival dell'Enoturismo, organizzato da PromoVeneto, è stato l'incontro fra gli espositori e i tour operator stranieri invitati da Vicenza è. Presenti una trentina di buyer europei (nonostante gli scioperi dei trasporti) da Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera e una novantina di operatori turistici del Veneto. I buyer stranieri hanno apprezzato la cucina tipica vicentina offerta nella distilleria Poli, in casa vinciola Zonin e alla cantina Dal Maso. Vicenza è ha donato agli operatori stranieri due pubblicazioni sui vini e distillati "Vicenza Wines and Distillates" e "Vicentiner Weine und Destillate"; agli operatori è stato dato il manuale "Marketing delle cantine e delle distillerie".
"Un esempio di promozione integrata" ha commentato Oscar Zago presidente degli albergatori. 

 

Al Festival dell’enoturismo brilla un altro tesoro italiano

IL GIORNALE DI VICENZA
Domenica 25 Ottobre 2009

IN FIERA. Si è riunita ieri la Commissione governativa presieduta da Gualtiero Marchesi per varare nuove iniziative

Al Festival dell’enoturismo brilla un altro tesoro italiano

«La vera ricchezza del Paese è nella sua diversità culturale ed enogastronomica» Promuovere entrambi gli aspetti potrà solo fare del bene all’economia nazionale

Festival dell’enoturismo. Un modo nuovo e sempre più interessante di abbinare enogastronomia a turismo. Una sinergia, si direbbe con termine moderno per dare impulso a due settori importanti dell’economia e della cultura della Penisola. Il Festival dell’enoturismo è il primo salone nazionale interamente dedicato al turismo del vino. E non è un caso che si tenga a Vicenza, ospitato negli ampi spazi della Fiera durante il week end.
Ieri per il festival si è riunita ieri la Commissione governativa del turismo gastronomico, presieduta dal famoso chef Gualtiero Marchesi (del quale, in primavera, sarà inaugurata a Milano una mostra sui suoi 50 anni di attività).
Tra le iniziative in corso della Commissione, ci sono l’ultimazione del portale Italia per la promozione delle manifestazioni legate al settore dell’enoturismo, e la mappatura delle tipicità italiane che rappresenta un vero e proprio censimento enogastronomico della Penisola. Ma è la valorizzazione stessa dell’enogastronomia italiana l’obiettivo della Commissione.
«La ricchezza dell’Italia è nella sua dive rsità culturale ed enogastronomica - ha spiegato Giorgio Medail, in rappresentanza del Ministero del turismo - Ma può diventare vincente solo se supportata da un gioco di squadra».
«Fino ad oggi non esisteva un Festival dell’enoturismo in Italia - ha commentato Dino Secco, vicepresidente della Provincia - Consapevoli della sfida che l’enoturismo rappresenta, abbiamo deciso di creare questa iniziativa che promuove il patrimonio culturale del vino e può essere un’opportunità per nuove collaborazioni tra gli operatori».
Il vicepresidente della Regione, Franco Manzato, ha quindi ri! cordato la nuova forma di promozione dei vini veneti: un chip su tutte le bottiglie venete di qualità, leggibile dai cellulari di ultima generazione, che darà al cliente tutte le informazioni sul vino.
«Sarà un sistema molto semplice - ha spiegato il vicepresidente Manzato - Prevede la presenza su ogni bottiglia veneta di un chip, che permetterà così una nuova forma di informazione e di promozione dei nostri vini».
Il Festival dell’enoturismo, nelle sale espositive della Fiera, rimane aperto fino alle 18 di oggi, con 80 espositori provenienti da 8 regioni italiane. Oggi alle 11 è in programma un talk show dedicato al turismo nelle distillerie; alle 12.30 la presentazione delle versioni inglese e tedesca del libro “Vini e distillati vicentini”.
Ieri, intanto, 30 tour operator stranieri provenienti da tutto il mondo hanno potuto incontrare produttori, ristoratori, operatori del settore.

 

 

Fiera Enoturismo

IL GAZZETTINO
Domenica 25 ottobre 2009

CON 80 ESPOSITORI

Si conclude oggi 

VICENZA - (M.C.) Un successo la prima edizione del Festival dell’enoturismo in Fiera a Vicenza fino ad oggi alle 18. Ottanta gli espositori provenienti da tutta Italia: 23 strade del vino e consorzi di tutela, 32 cantine, 4 distillerie, 7 tour operator e 16 tra aziende di servizi per il turismo e associazioni pronti a presentare al pubblico e agli addetti ai lavori la propria offerta enoturistica. In contemporanea al Festival dell’ eno turismo, promosso da Promoveneto, in collaborazione con la Regione Veneto e le Province di Vicenza e Treviso, col patrocinio del Movimento Turismo del Vino e dell’associazione Città del Vino, si svolge il secondo Festival del Durello, con un nutrito programma di degustazioni ed abbinamenti dedicati allo spumante autoctono veneto. Curiosi i dati presentati da Coldiretti : gli acquisti di vino in cantina hanno registrato un aumento record del 20%, per un totale di 1,2 miliardi di euro. Secondo l’Istat il turista del settore fa shopping (32,6% italiani; 43,9% stranieri), va a eventi enogastronomici (27,2% italiani; 15,4% stranieri), degusta prodotti locali (16,2% italiani; 18,8% stranieri), acquista prodotti di artigianato locale (12,2% italiani; 7,3% stranieri). Per i visitatori anche un concorso: al lavoro più originale pubblicato su Facebook o Twitter andrà un fiammante i-phone.

 
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